uso terapeuico della cannabis

Uso Terapeuico della Cannabis

All’inizio degli anni ’70, si sviluppa l’interesse per l’uso terapeuico della Cannabis, perché si è dimostrata efficace nella cura dei malati di cancro e AIDS, eliminando gli effetti secondari di chemioterapia, nausea, vomito, inappetenza, depressione e dolori di varia natura.

Nel 1971 venne pubblicato Marijuana Reconsidered di Lester Greenspoon, professore di psichiatria ad Harvard. Il libro descrive i positivi effetti psicologici e fisiologici della Cannabis, sottolineando le dannose implicazioni del regime proibizionista.

Dopo una petizione presentata nel novembre 1976 e una serie rocambolesche peripezie burocratiche Robert Randall, sofferente di glaucoma e condannato a cecità, ottiene dal governo generale l’unica cura possibile: sigarette di Marijuana.

Meglio noto come il “padre” del movimento terapeuico in USA, Randall è l’apri pista di quel programma pilota che negli anni a seguire garantirà la stessa medicina ad altri 30 cittadini affetti da cancro, glaucoma e AIDS.

Scomparso nel 2001 Randall racconterà la sua storia in un libro scritto a 4 mani con la moglie Alice O’Leary: Marijuana RX: THE PATIENS FIGHT FOR MEDICAL POT.

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